Metadone

Metadone, Ser.T

COS'E'

Il Metadone viene usato per la cura dei tossicodipendenti presso le strutture ospedaliere chiamate Ser.T (Servizio tossico dipendenze).

Il metadone è un oppiaceo sintetico, una droga a tutti gli effetti, come la morfina e l’eroina. Come queste, il metadone porta la persona a una dipendenza pesante e a seri danni fisici, a un aumento di depressione nella personalità del dipendente e a un “freno psichico” nello sviluppo delle capacità di lavoro e di esperienza.

 

EFFETTI

Il Metadone non fornisce l’effetto piacevole o il “Flash” dell’eroina, si inserisce in una dipendenza fisica in atto e la sostituisce con una pesante dipendenza al "farmaco" stesso.
Il Metadone non impedisce l’assunzione anche di eroina, che si sovrappone all’effetto del metadone stesso, quindi non elimina il principale problema della dipendenza, che é la dipendenza psicologica dalle sensazioni piacevoli che l’eroina fornisce al tossicodipendente.

Viene anche venduto al mercato nero a costi più bassi dell'eroina, chi lo compra di solito lo fa per combattere la crisi d'astinenza provocata dalla sostanza illegale utilizzata.

 

SOCIALMENTE

Il Metadone, distribuito essenzialmente attraverso il servizio sanitario nazionale, è parte integrante della politica sociale chiamata "Riduzione del danno". Un eroinomane che si mette in cura da Metadone presso una struttura Ser.T è socialmente meno pericoloso di uno che per procurasi la dose di eroina spaccia, ruba o finisce per prostituirsi.

Il Metadone può, in teoria, occuparsi di un tossico dipendente e fargli condurre una vita sociale "normale", lavorare ed occuparsi dei suoi affetti. Normalmente viene utilizzato in associazione con delle terapie psicologiche oppure prima di inserire il soggetto in una comunità terapeutica.

La politica della riduzione del danno dei Ser.T. appare molto controversa e illusoria, i vari operatori delle tantissime comunità terapeutiche sparse sul territorio italiano e non hanno opinioni discordanti sul reale vantaggio di questo farmaco, e molte di esse preferiscono non utilizzarlo perché vedono in esso più svantaggi che vantaggi.

 

DIPENDENZA

La dipendenza da Metadone si instaura molto velocemente, in 2-4 settimane si ha già una completa assuefazione al Farmaco e la terapia può durare anche molti anni o a vita.

Il Metadone è un farmaco a lento rilascio e quindi ha una copertura agli effetti provocati dalle sostanze oppiacee superiore alle 24 ore, cioè una volta assunto il metadone non si sente il bisogno di usare altre sostanze illegali per l'intera giornata.

Disintossicarsi dal metadone provoca crisi di astinenza molto violente, con gli stessi sintomi provocati dall'astinenza da eroina ma moltiplicati per intensità e durata. In alcuni casi risulta difficile se non impossibile disintossicarsi, si definisce il paziente in questo stato "cronicizzato", il tossicodipendente "cronico" dovrà assumere Metadone per tutta la vita.

Superata la crisi d'astinenza  violenta si ritorna al problema originale che ha dato inizio alla dipendenza, il rischio di ricominciare ad usare sostanze illegali a questo punto è molto elevato

 Il metadone non fa scomparire il desiderio di drogarsi, non risolve nessun problema psicologico, è solamente un sostituto all’eroina per chi vuole provare a smettere di usarla senza avere la sindrome di astinenza, sostituendo una dipendenza con un altra molto più pesante ma legale.

 

DANNI

Un consumo prolungato di metadone provoca danni al fegato, ai reni e all'apparato cardio-circolatorio. Una overdose o una combinazione con altre droghe può provocare la morte.
Inventato per curare gli eroinomani è in realtà molto peggiore e più velenoso. Il cosiddetto "scalaggio lento del metadone" ha bisogno di un percorso molto lungo, a volte anni, prima di liberare completamente la persona dagli effetti fisici della droga.

Troppo spesso chi si libera della dipendenza da Metadone fa ritorno all'uso di droghe illegali da strada.