Smart Drugs

Smart drugs, droghe intelligenti

COSA SONO

Smart Drugs, ovvero droghe intelligenti. Si tratta di una serie imprecisata di droghe sintetiche che vanno dagli stimolanti ai rilassanti, alle erbe (dette eco-droghe). Vengono anche vendute come "profumatori ambientali" presso gli smart Shop, di recente presenti in tutta Italia.

Si passa quindi dai semini hawaiiani (Argyreia nervosa) pianta allucinogena, al Loto blu (Nymphaeae coeraulea) dagli effetti narcotici; Alla kratom(Mitragyna speciosa), proveniente dalla Tailandia, con effetti narcotico-esilaranti; Mentre la sinicuichi (Heimia salicifolia), proveniente dal Messico e usata tradizionalmente dalla popolazione locale come leggero inebriante.

Sei le nuove sostanze identificate di recente, sono: Argemone mexicana, Brugmansia arborea, Datura stramonium, Muira puama, Piper methysticum, Turnera aphrodisiaca che si aggiungono alle 25 già conosciute. 

Le Smart Drugs sono per lo più scarti della ricerca farmaceutica. Il Ministro della Salute, Fazio, sentito il parere del Consiglio di Sanità e del Dipartimento delle Politiche Antidroga ha inserito questi cannabinoidi sintetici nelle Tabelle delle sostanze stupefacenti con un decreto del 16 giugno 2010.

 

LA GLOBALIZZAZIONE DELLE DROGHE

Da alcuni anni in Europa è arrivato qualcosa dalle conseguenze più imponenti e imprevedibili della solita “nuova droga” o classe di droghe. E’ sopraggiunta la globalizzazione delle droghe; globalizzazione in termini di tipi di droghe, ma anche in termini di conoscenze (o presunte tali), di metodi d'acquisto e di comportamenti associati alle droghe.

Grande fratello della globalizzazione delle droghe è Internet, che propone decine se non centinaia di siti di vendita on-line dei più disparati preparati a base di droghe vegetali psicoattive, tutte (o quasi tutte) rigorosamente legali, o comunque viaggianti attraverso quell’impalpabile rete trans-nazionale che è di fatto il WEB. I negozi smart-shop, diffusi anche in Italia, possono essere considerati una delle manifestazioni, forse la più appariscente, del fenomeno della globalizzazione delle droghe.

Anche il concetto ormai vecchio di “nuove droghe” ha subito una modifica radicale con l’affermarsi di questo fenomeno globalizzante.

E’ opportuno ripartire proprio dal concetto di “nuove droghe”, che in Italia, oggi nel 2010, ha una ventina di anni di vita. Alle nuove droghe di allora, Ecstasy, MDMA, Anfetamine, Crack ecc,,,  si aggiungono, ma ne restano ben distinte, le “smart-drug” e le “eco-drugs” di oggi, altrettanto pericolose.

Resta il fatto che i termini “nuove droghe” e “smart-drug” sono destinati a rimanere confusi e usati per lo più impropriamente, a causa del significativo aumento della globalizzazione delle droghe, a cui si aggiunge la costante superficialità dei media, la frequente inattendibilità delle informazioni proposte su Internet, la moltiplicazione della terminologia relativa alle centinaia di sostanze e vegetali psicoattivi che stanno raggiungendo la cultura occidentale.

 

EFFETTI RICERCATI

Smart Drugs, Eco-Drugs e Spice si vendono sul web, con l’e-commerce una bustina costa 25 euro e può essere usata per 3-4 volte. I consumatori non sono soltanto giovani in cerca dello sballo ma anche adulti 40-50enni che voglio provare un “viagra naturale”. Ma le novità dello “sballo” a tutti i costi non si fermano qui.

All’interno delle "Smart Drugs" sono stati identificati alcuni cannabinoidi sintetici, sostanze che hanno effetti simili al fumo della cannabis (con un principio attivo  20 o 30 volte superiore) e quindi molto pericolose per la salute psico-fisica dei nostri giovani.

 

RISCHI

I danni più frequenti sono quelli a carico dell’apparato cardiovascolare (tachicardia, extrasistole), respiratorio e nervoso centrale: allucinazioni visive, psicosi, paranoie”. Negli ultimi 5 anni si è modificato, infatti, l’uso e il consumo di queste sostanze, il cui numero è cresciuto così come sono aumentate le informazioni scientifiche sulla loro tossicità, in particolare se vengono assunte da giovani il cui sistema nervoso centrale non ha ancora completato il suo sviluppo, col rischio di incorrere in alterazioni cognitive, emotive e comportamentali che possono condizionare l’intera vita. 

E’ importante informare i giovani sui rischi connessi all’utilizzo delle smart drugs, troppo spesso considerate una facile scorciatoia per ottenere risultati più brillanti nello studio, o migliori prestazioni sui campi sportivi.

Cercare di percorrere questo genere di “scorciatoia” ha come unica conseguenza certa quella di mettere a repentaglio la propria salute.

 

Brochure Smart Drugs     QUI >>>

 

Scarica il documento sottostante per informazioni sulle droghe e le vie di spaccio in internet.

Internet e le droghe "Furbe"
27_cannabis_cannabis in internet.pdf
Documento Adobe Acrobat 5.0 MB

Una testimonianza sugli Smart Shop, a cura del Dipartimento delle Politiche Antidroga.